Dispepsia 11618...India
Un analista finanziario di 35 anni soffriva di dolore alla parte superiore dell’addome da sette anni, dal 2013. Inizialmente, il dolore era leggero, manifestandosi una volta ogni 3 o 4 mesi e con una durata di 2 o 3 giorni; trovava che il buttermilk e il riposo erano utili. Entro il 2015, la frequenza del dolore era aumentata ad una volta ogni 1 o 2 mesi, spesso accompagnato da forte nausea, soprattutto durante i turni di notte. Attribuiva tutto ciò alle sue abitudini alimentari incostanti dovute agli orari di lavoro irregolari, agli elevati livelli di stress e alla frequente assunzione di cibo preconfezionato.
Nel 2016, il suo medico gli aveva diagnosticato una dispepsia e prescritto antiacidi; li prese per tre mesi durante i quali i sintomi si risolsero, ma solo per ritornare dopo altri tre mesi. Preoccupato per i potenziali sintomi collaterali, era riluttante a continuare questo trattamento. Nell’Ottobre del 2017, provò l’omeopatia per sei mesi e, nel Luglio del 2018, passò all’ayurveda per tre mesi; entrambe fornivano un buon sollievo, ma i sintomi si ripresentavano invariabilmente poco dopo aver sospeso i medicinali. Nel corso dei due anni successivi, le sue condizioni peggiorarono progressivamente – ora soffriva di gravi episodi di dolore, spesso accompagnati da nausea, talvolta da stitichezza, e feci leggermente sanguinolente. Questi episodi si ripresentavano ogni 2 o 3 mesi e duravano circa una settimana.
Nonostante la gravità in aumento, non assunse alcun altro trattamento ad eccezione di frequenti brevi passeggiate anche durante le ore di ufficio; queste erano d’aiuto. Avendone sentito parlare da un collega di lavoro, contattò il praticante il 14 Giugno 2020, e il suo solito episodio era iniziato due giorni prima. Gli venne prescritto:
CC4.2 Liver & Gallbladder tonic + CC4.4 Constipation + CC4.8 Gastroenteritis + CC4.10 Indigestion + CC10.1 Emergencies + CC15.1 Mental & Emotional tonic…TDS
Inoltre, gli venne consigliato di inserire l’esercizio fisico nella sua routine e di evitare il più possibile di consumare spuntini notturni.
Corso del trattamento:
- 17 Giugno 2020: Miglioramento del 30% di dolore e nausea, feci normali.
- 20 Giugno 2020: Tutti i sintomi scomparsi, nessun ulteriore bisogno di frequenti passeggiate.
- 15 Settembre 2020: Nessun nuovo episodio dall’inizio dell’assunzione del rimedio.
- 30 Settembre 2020: Sospeso il rimedio ad esaurimento della boccetta senza eseguire la procedura di riduzione.
In data Agosto 2025, non vi sono state recidive e il paziente continua invariabilmente a fare le sue passeggiate quotidiane.