Angolo dei Praticanti 11650...India
Il Praticante 11650…India ha completato il corso di laurea in Economia e Commercio presso l’università di Swami a Whitefield nel 1976. Ha avuto una lunga e svariata carriera nel marketing, con esperienze in diversi settori quali
beni di consumo, prodotti farmaceutici, apparecchiature diagnostiche, e vendita concettuale. Prima di ritirarsi, ha avuto il privilegio di servire presso lo SSSIHMS, sia a Whitefiel che a Puttaparthi, dove si è occupato di coordinazione e pubbliche relazioni.
Swami entrò nella sua vita nel 1960, all’età di quattro anni, quando suo zio portò a casa un’immagine di Baba insieme ai racconti dei Suoi leela. L’anno seguente, la famiglia ebbe la fortuna di avere il darshan e un’intervista a Puttaparthi. Fin dalla tenera età, frequentò i corsi Balvikas e, con il passare degli anni, questa relazione iniziale s’intensificò fino a diventare una routine spirituale costante. Partecipa regolarmente ai bhajan e offre servizio tramite il suo Sai Samiti locale.
Il suo viaggio nella vibrionica ebbe inizio molto più tardi, nel 2018, quando gli capitò di vedere un video introduttivo del Dr Aggarwal. L’apprendere che Swami aveva benedetto personalmente questo sistema di guarigione, lo toccò profondamente e avvertì un immediato impulso a diventare un praticante. Tuttavia, a quel tempo, non riuscì a proseguire con la procedura di ammissione. Subito dopo, ebbe l’opportunità di essere testimone diretto del potere della vibrionica grazie a sua madre, che aveva 93 anni. Per più di un decennio, non era stata in grado di dormire per più di un’ora di seguito. Sebbene le sue condizioni mediche fossero stabili, era turbata da fastidiosi ricordi d’infanzia che affioravano durante la notte. Un giorno, all’improvviso, lei gli chiese di portarle un rimedio omeopatico che l’aiutasse a dormire. Tramite il sito della vibrionica, contattò un praticante nelle vicinanze. Con sua grande sorpresa, dopo una sola dose prima di andare a letto, lei dormì pacificamente per otto ore complete!
Questa esperienza riaccese e rafforzò il suo desiderio di apprendere la vibrionica. Poiché non aveva il tempo richiesto per il seva di vibrionica, cominciò ad assistere una praticante presso i suoi campi sanitari. Alla fine si iscrisse al corso on-line di agosto/settembre 2022, partecipò ad un seminario in aprile/maggio 2023 e, finalmente, realizzò il suo sogno a lungo coltivato di diventare un praticante di Sai Vibrionica. Si sente profondamente benedetto per essersi qualificato e apprezza la semplicità e la naturalezza con cui la vibrionica può essere praticata. Trae immensa gioia nel trattare i pazienti, tanto che nei giorni in cui non ha un paziente, avverte un senso di incompletezza e spesso contatta per un controllo quelli che sono già in cura da lui. La gioia provata dai pazienti gli procura grande soddisfazione e si sente motivato ad espandere il proprio seva per raggiungere un maggior numero di persone bisognose.
È stato testimone di un rapido sollievo in diversi casi, talvolta anche con una sola dose. Il 12 giugno 2025, somministrò CC15.2 Psychiatric disorders + CC17.2 Cleansing ad una donna di 60 anni che soffriva di sintomi indicativi di possessione da parte di entità. Aveva sopportato episodi notturni per cinque o sei anni, in cui il suo corpo veniva involontariamente scrollato da una parte all’altra. Riferì un completo ristabilimento dopo due sole dosi nel corso di quattro ore; non vi sono state recidive. Il praticante ha costantemente osservato buoni risultati con questa combinazione, sia quando assunta oralmente in acqua che quando usata come spray all’interno della casa. Ha notato significativi cambiamenti positivi in diverse famiglie, comprese relazioni interpersonali migliorate, riduzione di conflitti derivanti dall’ego e problemi comportamentali, risoluzione di forte aggressività legata all’assunzione di alcol in un giovane di 28 anni, e notevole miglioramento in un caso di comportamento ossessivo e critico all’interno di una famiglia. Queste famiglie stanno ora conducendo una vita più tranquilla e armoniosa.
Ad una pranoterapeuta di 58 anni, con un dolore al polso destro da 16 anni, venne somministrato CC3.7 Circulation + CC18.5 Neuralgia + CC20.3 Arthritis + CC20.4 Muscles & Supportive Tissue + CC20.5 Spine...6TD. Quando venne contattata due settimane dopo, riferì che il dolore era scomparso dopo due sole dosi durante il primo giorno stesso. Proseguì con il rimedio per altri due giorni e poi lo sospese poiché non vi erano recidive.
Il 6 gennaio 2026, un ragazzo di 18 anni si rivolse a lui per una grave stitichezza di cui soffriva fin dall’infanzia. Aveva movimenti intestinali solo una volta ogni 4 o 5 giorni e soffriva di scarso appetito dovuto a gonfiore addominale, difficoltà di concentrazione, e ridotta partecipazione alle attività sportive. Gli venne somministrato CC4.4 Constipation + CC4.10 Indigestion…6TD, preparato in acqua per assunzione orale e una goccia in olio di cocco da applicare sull’ombelico, massaggiando la zona circostante dopo 5 minuti. Il ragazzo riferì un miglioramento dell’80% il 13 gennaio, e del 100% il 18 gennaio senza alcuna recidiva fino ad oggi.
Durante gli ultimi tre anni, il praticante è stato attivamente coinvolto in varie attività di seva. Visita regolarmente un ospedale governativo per malattie mentali facendo parte di un gruppo di 30 volontari, che assistono i pazienti per le loro necessità quotidiane. Conduce inoltre due campi sanitari di vibrionica mensili e tre campi settimanali in diverse località, alcune delle quali lontano da casa sua. Presso uno di questi campi sanitari, incoraggia la gente a portare il loro bestiame e gli animali domestici per un trattamento.
Oltre alla sua pratica, funge attualmente da mentore per quattro aspiranti di vibrionica e ha contribuito con articoli ai libri pubblicati per il centenario di Baba. Il praticante ritiene che la vibrionica offra una preziosa opportunità non solo per servire gli altri ma anche per la crescita interiore. Tramite le sue interazioni con i pazienti, ha sviluppato una maggiore comprensione, pazienza e compassione. Trova che ciascun incontro lo aiuta a collegarsi più profondamente con le persone, le sostiene nei momenti difficili, e cresce come individuo mentre serve come strumento di guarigione.
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