Newsletter Sai Vibrionica

" Ogni volta che vedete una persona ammalata, scoraggiata, sconsolata o inferma, quello è il vostro campo di seva. " Sri Sathya Sai Baba
Hands Reaching Out

Profili di Praticanti 03108...Greece


La Praticante03108...Grecia è laureata in biochimica con un master in marketing e commercio. Sebbene non si ritenga una classica devota di Sai, la praticante è stata esposta a Swami fin dall’infanzia poiché sua madre aveva dei libri su Baba ed una scatoletta di vibhuti. Un enorme poster di Sathya Sai Baba copriva una grande vetrina di un negozio vicino alla loro casa. Nutre una profonda ammirazione per Swami e per i Suoi colossali progetti umanitari.

Sperimentò il potere della vibhuti in maniera diretta quando sua figlia di 14 anni sviluppò un’eruzione allergica pruriginosa in tutto il corpo. Prima di portare la figlia in ospedale applicò della vibhuti sulle zone interessate e, con suo grande stupore, nell’istante in cui la vibhuti venne a contatto con l’eruzione questa scomparve! Agì come una gomma per cancellare e, in pochi minuti, tutta la pelle tornò normale. 

Molto presto, la praticante si rese conto che il miracolo della vita e della natura stessa non poteva essere rivelato soltanto attraverso le lenti della scienza. Durante la sua infanzia, la praticante seguì trattamenti omeopatici e di reiki, entrambi rivelatisi molto utili. Da adulta, ha sempre cercato metodi alternativi per aiutare la sua famiglia e se stessa. Vent’anni fa, un’amica le diede una boccetta di rimedio vibrazionale da somministrare ai suoi figli piccoli ogni volta che avessero sofferto di raffreddore o febbre. Questo rimedio si rivelò una ‘bacchetta magica’ tra le sue mani e le fornì risultati stupefacenti. Nel 2014, la stessa amica le accennò che il Dr Aggarwal avrebbe presto condotto un seminario in Grecia. Questo fu l’inizio del suo viaggio con la vibrionica, che lei considera un dono prezioso, diventato parte integrante della sua vita quotidiana. 

Le opportunità di praticare la vibrionica spesso le arrivano nella maniera più inaspettata. Si ritrova a parlare della vibrionica, senza alcun motivo, talvolta ad estranei, e rimane sorpresa nel trovarli disposti a farsi curare da lei. Una volta s’imbatté in una venditrice di pesce dall’aspetto apparentemente sano in un mercato all’aperto e cominciò a parlare della vibrionica. La venditrice le chiese un trattamento per la paura e l’insicurezza relative alla sua situazione dopo essersi sottoposta ad un intervento chirurgico alla tiroide in seguito ad un tumore maligno. La settimana successiva, la praticante le diede: NM6 Calming + NM12 Combination 12 + NM25 Shock + NM95 Rescue Plus + NM110 Essiac + BR2 Blood Sugar + BR3 Depression + BR4 Fear + SR308 Pituitary Gland + SR521 Pineal Gland e continuò ad incontrarla ogni settimana al mercato all’aperto per i successivi due mesi e mezzo, riempiendo la sua boccetta quando necessario. La paziente, durante questo periodo, aveva superato completamente la paura e il senso di insicurezza. 

La praticante ha ottenuto successo con diversi pazienti, come un elettricista di 53 anni che soffriva di tinnito da due anni. Non era in grado di lavorare a tempo pieno poiché non riusciva a stare in piedi per tante ore senza avere le vertigini e il rumore del trapano elettrico aggravava il problema. Gli diede: CC5.3 Meniere’s disease + CC10.1 Emergencies + CC12.1 Adult tonic + CC15.1 Mental & Emotional tonic + CC18.7 Vertigo…TDS. Incontrò il paziente dopo sei mesi e vide con gioia che si era ripreso completamente con una sola boccetta di pillole che erano durate per sei settimane. A suo merito va detto che lui aveva continuato con la medicina nonostante i due giorni di tremende vertigini proprio dopo aver iniziato il trattamento (molto probabilmente un pullout). La praticante ha sperimentato l’elevata efficacia di CC10.1 Emergencies e perciò lo porta sempre con sé, in tasca o nella borsa. Trova estremamente utili i rimedi di Bach nel trattare con quelli che pongono ostacoli al trattamento con il loro stato mentale e NM6 Calming per coloro che sono sotto pressione 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. 

Nel corso degli anni si è evoluta nella sua pratica della vibrionica. Inizialmente, era piena della paura di sbagliare che ora è stata sostituita dalla ferma fede di essere solo un’intermediaria tra Dio (il Guaritore) e il paziente. Parla spesso a Swami mentre prepara un rimedio e dice che non vi è nessun ‘rimedio sbagliato’ – quello giusto si rivela sempre, sfidando spesso il ragionamento logico. Dice che il miglior modo di ascoltare gli altri è con un cuore aperto e non soltanto con le orecchie. Trattare i pazienti e ascoltare le loro storie l’ha aiutata ad affrontare i suoi problemi personali e a realizzare come tutti siamo collegati, nonostante la nostra nazionalità, religione, stato sociale, ecc. Infatti, troppo spesso perché questa sia una coincidenza, un rimedio somministrato ad un paziente aiuta anche lei, come se lei stessa lo stesse assumendo!

Come praticante, tratta molto seriamente il suo impegno nei confronti di Dio e dei suoi pazienti. Oltre al servizio ai pazienti, è impegnata nella traduzione delle newsletter di vibrionica in greco. Esorta tutti i praticanti a leggere le newsletter poiché sono una fonte inesauribile di conoscenza. Riconosce come lo studio della vibrionica aiuti a comprendere la complessità del corpo umano e come il Manuale di Guarigione 1 & 2 e la serie dei sette Soham siano una lettura d’obbligo per tutti i praticanti. Essere un buon praticante comporta un processo costante in cui sono richiesti studio e ricerca continui.

Lei ritiene che ciascuno di noi dovrebbe contribuire alla società secondo i propri talenti. Il seva della vibrionica è il percorso che le è stato donato e lei è estremamente grata a Swami per averla scelta come Suo strumento.

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