Newsletter Sai Vibrionica

" Ogni volta che vedete una persona ammalata, scoraggiata, sconsolata o inferma, quello è il vostro campo di seva. " Sri Sathya Sai Baba
Hands Reaching Out

Intervento per Protesi Sostitutiva al Ginocchio 01644 ...USA


Una donna di 86 anni doveva sottoporsi ad un intervento di protesi al ginocchio. Sarebbe stata in ospedale per 3-4 giorni e poi l’avrebbero trasferita in un reparto di riabilitazione per 8-10 giorni per la terapia fisica.

La praticante cominciò l’invio a distanza al mattino presto prima dell’intervento, il 17 settembre 2012, con l’apparecchio SRHVP:

#1. NM20 Injury...inviato continuamente durante il soggiorno in ospedale e nel reparto di riabilitazione.

In ospedale, dopo l’intervento, l’infermiera la fece alzare e camminare quel pomeriggio. In ospedale un assistente graffiò la gamba della paziente circa 12 cm sotto il ginocchio. Il medico disse che aveva sviluppato una cellulite e le diede degli antibiotici. Molto lentamente, cominciò a guarire. Il 25 settembre, la praticante cominciò a trasmettere a distanza:

#2. CC21.11 Wounds & Abrasions...trasmesso continuamente fino al 30 settembre.

A proposito, la praticante lavorò per ore alla preparazione di questa combinazione con il suo potenziatore poiché a quel tempo non era in possesso della cassettina delle 108CC!

La gamba era ancora gonfia intorno al graffio, quindi la praticante cambiò l’invio a distanza con: 

#3. SM27 Infection...trasmissione continua.

Il 27 ottobre la praticante era appena tornata dal corso con il Kit delle 108 CC, quindi cominciò a trattare la paziente con: 

#4. CC21.11 Wounds & Abrasions…TDS 

#5. CC20.7 Fractures…TDS per 4 settimane. 

L’infezione causata dal graffito in ospedale fu la più difficile da eliminare: 

Testimonianza della paziente: 

“Sono Lois R, una donna di 86 anni, e vorrei condividere la mia esperienza riguardo diversi interventi chirurgici e l’invio a distanza fatto dalla mia terapeuta per un intervento riuscito e una ripresa rapida.

Il 17 settembre 2012, mi sottoposi ad un intervento di protesi al ginocchio. Entrai in sala operatoria alle 7.00 e quel pomeriggio l’infermiera mi fece alzare dal letto per una breve passeggiata. Gli assistenti mi dissero che sarei stata in grado di percorrere un centinaio di metri entro la terza mattina prima di lasciare l’ospedale. Io li sorpresi tutti percorrendo quella distanza il giorno stesso dell’intervento. 

Dopo aver lasciato l’ospedale il mio medico fu sorpreso nel sentire che non avevo preso un solo antidolorifico durante la mia ripresa o in seguito durante le sessioni di terapia. Guarii molto rapidamente e terminai la terapia prima di quanto previsto perché stavo andando proprio bene. 

Il 2 luglio 2010, all’età di 83 anni, inciampai accidentalmente mentre facevo compere con mia figlia. Mi lussai la spalla destra e mi lacerai due tendini.

Fui portata in ospedale dove i medici risistemarono la mia spalla lussata e mi applicarono al braccio un’ampia imbracatura restrittiva che non poteva essere tolta per otto giorni. Feci visita al chirurgo ortopedico dell’ospedale 8 giorni dopo e lui disse che avrei dovuto rivolgermi al mio chirurgo ortopedico quando fossi tornata in California. Ulteriori esami mostrarono che avevo bisogno di un intervento per provvedere ai tendini lacerati.

Tornai in Oregon per l’intervento il 12 ottobre. Venni successivamente dimessa dall’ospedale lo stesso giorno e non ebbi dolore né quel giorno né in seguito. La mia praticante trasmetteva a distanza affinché avessi un rapido recupero e nessun dolore.

Vidi il mio medico 19 giorni dopo ed egli si stupì che non avessi avuto dolori e non mi fossero serviti antidolorifici. Il mio braccio guarì rapidamente.”