Newsletter Sai Vibrionica

" Ogni volta che vedete una persona ammalata, scoraggiata, sconsolata o inferma, quello è il vostro campo di seva. " Sri Sathya Sai Baba
Hands Reaching Out

Dall’Ufficio del Dr Jit K Aggarwal

Vol 17 Uscita 2
Marzo / Aprile 2026


Cari Praticanti,

Gennaio è stato un mese di emozioni contrastanti per tutti noi della famiglia della Sai Vibrionica.

Di recente abbiamo perso la nostra praticante più anziana e Responsabile della Ricerca – un essere umano meraviglioso e una seva profondamente dedicata. Ella incarnava il vero spirito del servizio altruistico ed è stata con noi fin dall’inizio del percorso della Sai Vibrionica. La cassettina delle 108CC rappresenta una parte della ricca eredità che lei ci lascia. Mente il nostro cuore soffre per questa immensa perdita, troviamo conforto nel sapere che la sua anima è tornata da Swami. Rendiamo omaggio a Pat Hunt nell’Angolo dei Praticanti, in segno di gratitudine per il suo contributo incommensurabile alla Vibrionica.

Allo stesso tempo, abbiamo anche registrato un’importante tappa nel nostro percorso collettivo. Il 26 gennaio di quest’anno, abbiamo celebrato la prima Giornata della Sai Vibrionica, introducendo un nuovo capitolo per la nostra comunità. Molti si sono domandati perché sia stato scelto il 26 gennaio. Essendo il Giorno della Repubblica dell’India, è una festa nazionale, che rende più facile organizzare attività di servizio. Cade inoltre durante un periodo in cui, a Prashanti Nilayam, le folle si sono ridotte e l’alloggio è più facilmente disponibile. Soprattutto, la giornata simboleggia l’unità e il progresso – valori che risuonano profondamente con la nostra missione. Significativamente, la nostra prima conferenza  internazionale sulla Vibrionica si tenne a Puttaparthi in questa stessa data nel 2014, facendone una scelta importante per la comunità di praticanti di tutto il mondo.

Sono felice di condividere che la giornata è stata celebrata con grande entusiasmo in tutto il mondo, tramite campi sanitari, programmi di sensibilizzazione, e raduni virtuali. I praticanti di 18 paesi (India, Bosnia, Canada, Croazia, Francia, Gabon, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Qatar, Romania, Russia, Sud Africa, Slovenia, UAE, UK, USA, e Zimbabwe) hanno partecipato al primo incontro virtuale della Giornata della Vibrionica, dove io ho avuto l’opportunità di rivolgermi all’assemblea: potete trovare la sintesi del mio discorso nella sezione ‘Inoltre’.

Abbiamo il piacere di annunciare un’altra novità, ovvero il lancio di un distintivo della Sai Vibrionica, ora disponibile presso l’ufficio dello SVIRT. Questi distintivi possono venire indossati dai praticanti in occasione di campi sanitari e incontri, contribuendo a promuovere l’unità e un maggiore senso di comunità.

Il mese scorso, molti di noi hanno avuto la fortuna di assorbire le vibrazioni edificanti dei bhajan della notte e del Lingam Abhishekam a Prasanthi Nilayam nella propizia occasione di Mahashivaratri. Riflettiamo sul messaggio di Swami in questa sacra festività e traiamo ispirazione per approfondire la nostra sadhana e il nostro servizio.

Il servizio all’uomo è più necessario del servizio al Signore Stesso. In realtà, questo servizio equivale al servizio al Signore. Questo è il percorso della vera bhakti, poiché quale modo migliore vi può essere per far piacere a Dio se non quello di compiacere i Suoi figli? Il Purusha Suuktha parla del Purusha o Dio come di qualcuno che ha mille teste, mille occhi e mille piedi. Ciò significa che tutti sono Lui. Sebbene ci siano mille teste, non si accenna a mille cuori, c’è un solo cuore. Lo stesso sangue circola attraverso tutte le teste, gli occhi, i piedi e gli arti. Quando vi prendete cura di un arto, vi prendete cura dell’individuo; quando servite l’uomo, servite Dio.”…Sri Sathya Sai Baba, Febbraio 1966, Prasanthi Nilayam (Sri Sathya Sai Speaks, Vol 6 (1966)

Come Swami ci ricorda, la vera devozione trova la sua espressione non semplicemente nella preghiera o nei bhajan, ma nel servizio disinteressato ai Suoi figli. Il nostro tributo ad una seva dedicata, la celebrazione della Giornata della Sai Vibrionica, e le sacre cerimonie di Mahashivaratri, tutto converge verso questa singola verità – il servizio è la più alta forma di adorazione. Quando ci prendiamo cura della sofferenza con amore, umiltà e fede, noi serviamo l’Uno che risiede in tutti. Procediamo quindi con rinnovato impegno, trasformando ogni rimedio preparato, ogni paziente trattato, ed ogni atto di gentilezza in un’offerta ai Suoi Piedi di Loto. Nel servire l’uomo, noi serviamo Dio e in quel servizio si trova la nostra gioia, la nostra unità e il nostro scopo.  

In amorevole servizio a Sai

Jit K Aggarwal